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Respiro

Un viaggio silenzioso e cieco, alla ricerca del mio spazio. Non ho uno spazio in oriente, non lo trovo, con queste fotografie ho tentato di ritagliarmelo.
Il mio viaggio in Vietnam è stato un escursione in un mondo prima immaginato e poi immaginario attraverso lo spazio fotografico.
Tutti i viaggi che mi hanno portata in oriente, mi frastornavano. Mi sono sempre sentita coinvolta e sconvolta. In Vietnam, il mio tentativo è stato quello di indagare la superficie delle scene che mi si paravano davanti, oltrepassandola.
Ho tentato di dare una visione essenziale ma priva di consistenza, rendendo la realtà incorporea, togliendo la vista ad alcuni dei soggetti e oggetti. Portandola tutto ad uno stato più mentale che tangibile.
Le fotografie vorrebbero essere sospese, sebbene siano piene di oggetti e persone, vorrei che il sentimento che passasse fosse l’indeterminatezza.
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