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Sonia, una parrucca bellissima

Sonia la conosco da quando avevo 15 anni. Abbiamo frequentato le superiori insieme. Le strade si sono divise, ma la ho incontrata regolarmente, ogni tanto ci bevevamo una cosa insieme.
La prima volta che me lo ha detto avevamo tutte e due 30 anni. Al seno, guarito. Ero felice di rivederla e di rivederla già guarita.
Da qualche tempo era sparita, ma come le persone che vedi un paio di volte all’anno, lei fa la hostess, io la fotografa, non è che ci si incontri spesso!
L’anno scorso finalmente siamo qui a Lecco tutte e due e mi invita per un caffè.
“Ho ancora il cancro, ho bisogno di una cortesia, stavolta non so insomma…fammi delle foto, seguimi, vada come vada”
Io mi son messa a piangere, al bar.
E lei “Ma cosa piangi, ho una parrucca bellissima, non si vede che sono malata”
Ecco, son stata per due settimane a pensare. Sonia che sta male, vomita, soffre, no, non riesco.
Quando l’ho rivista era per non accettare, mi ha convinta lei.
Ora è un anno che seguo tutto. Ci vediamo regolarmente, lei non lavora più e io la seguirò per i prossimi 4 anni ancora. Questo è il mio obiettivo. Cinque anni sono un tempo giusto per scappare dal cancro, rifarsi una vita e ricostruire la nostra amicizia.
Poi magari se mi gira, continuo anche i cinque anni dopo, almeno evita di ricascarci!
Lavoro in divenire, i nostri incontri proseguono.
Sara
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